Non fatturi abbastanza?

Ago 25, 2019 | 0 commenti

Con i loro redditi ampiamente sotto i 30.000 euro annuali, coach, formatori e psicologi (e quasi tutti i professionisti in genere) sono i nuovi poveri.

Quando un professionista inizia la sua carriera porta a casa meno di 1000 euro lordi al mese, mentre dopo un paio d’anni l’importo arriva intorno ai 1500. Se togli le tasse, l’INPS e qualche spesuccia, cosa resta? Nulla, neanche gli occhi per piangere.
Questa è la situazione, ma chi è il colpevole? Ci sarà qualcuno che causa tutte queste disgrazie?
Facciamo qualche ipotesi…

  • E’ colpa delle tasse troppo alte?
  • E’ colpa dello stato che non offre un giusto supporto?
  • E’ colpa dei clienti che non pagano abbastanza?

Sebbene trovare un colpevole possa in qualche modo essere un buon compromesso per non ledere la propria dignità, la verità è che la colpa è sostanzialmente del professionista.

Analizziamo velocemente i perché della cosa.

 

  • Il prezzo basso

    Primo, molti coach non escono sul mercato con un prezzo adeguato accontentandosi di 50 euro a sessione (o seduta, nel caso di psicologi).
    Se un coach, o un professionista in genere, non sente di valere abbastanza, il suo valore di mercato sarà inevitabilmente basso. Se poi ha dei problemi con il denaro e porta dentro di sé credenze sbagliate sui soldi allora il caso si fa ancora più grave.

  • Specializzazione

    Non si specializza in niente per paura di perdere opportunità. Opportunità che però non arrivano.
    Una volta bastava aprire il proprio studio nel paesello, sapere un po’ di tutto, e qualche cliente lo ragrannellavi. Oggi non è più così. Oggi devi essere specifico, specializzato e competente in un campo e il tuo mercato è il mondo, non il paesello. Soprattutto se usi il web per trovare nuovi clienti.

  • Scalabilità

    Se tu sei il collo di bottiglia della tua attività non farai mai grandi salti. Se il tuo fatturato è totalmente legato alle sessioni, ti basta un raffreddore che ti tiene a casa una settimana per mandarti in fallimento. Hai mai pensato in che modo potresti rendere il tuo business scalabile? Ci sono molti modi per farlo. Puoi fare sessioni di gruppo, vendere dei corsi online o dei libri, organizzare dei corsi.

  • Marketing

    Non studiano e soprattutto non applicano il marketing alla loro professione.
    Non è una parolaccia. Non è nemmeno una cosa brutta o sporca. Semplicemente è un modo di farti conoscere e far conoscere alle persone quello che fai.

  • Dimenticano di essere imprenditori

    Anche se da un punto di vista fiscale viene inquadrato come professionista alla fine di tutto è un imprenditore e deve comportarsi e agire come tale per poter avere successo con la propria attività. Non puoi avere successo nel tuo lavoro se non mastichi concetti come budget, lead generation, pianificazione, ecc.

Ti riconosci in uno o più punti?

Naturalmente queste sono solo alcune delle ragioni, potrei chiamarne in causa molte di più ma con tutti i clienti con cui ho lavorato queste sono proprio quelle più comuni. Nei prossimi post le analizzeremo una per una, cercando di andare a dettagliarle meglio.